Guida completa al tool Screaming Frog SEO Spider

Lo strumento che analizzeremo in questo video tutorial (di cui trovi il link in calce) deve essere presente nella cassetta degli attrezzi di qualsiasi SEO: si tratta di Screaming Frog, un programma da installare sul computer per effettuare una scansione dei siti di nostro interesse (siti dei clienti, di nostra proprietà, dei competitors…). Effettueremo una panoramica delle principali funzioni di questo ricchissimo strumento, di semplice utilizzo ma dalle enormi potenzialità.

Screaming Frog: uno strumento completo per ogni SEO

Il primo step è digitare l’URL del sito da scansionare nell’apposito form in alto, confermando con il pulsante Start. Io sto utilizzando la versione gratuita che ha il limite di analizzare al massimo 500 pagine per ogni sito. Se vogliamo un crawling completo possiamo acquistare la versione a pagamento che è priva di limitazioni.

Ecco cosa contiene la tab “Internal

  • L’avanzamento della scansione è visualizzabile attraverso la barra colorata di verde in alto. Man mano che i risultati popolano la tabella, possiamo subito vedere gli indirizzi delle pagine che costituiscono il sito, il contenuto (si può trattare di una pagina HTML, di un Javascript, di una immagine…).
  • Lo status code indica la situazione della pagina (200, 301, 404 ad esempio) mentre i valori successivi schematizzano il titolo, la sua lunghezza espressa in caratteri e in pixel (funzione molto interessante!) le meta description e tanti altri attributi della pagina, uno per colonna.
  • Il ‘crawl deep’ ad esempio specifica la “distanza” di quell’elemento dalla home page, ossia il numero minimo di click per raggiungerlo a partire dalla pagina principale.
  • Con il filtro in alto a sinistra possiamo visualizzare selettivamente i vari elementi, ad esempio solo le pagine HTML, solo le immagini o i PDF e così via.
  • I dati possono essere esportati con lo strumento accanto, Export in formato CSV o excel.

Questa è la panoramica della prima tab di Screaming Frog, denominata Internal poichè fa riferimento a tutto ciò che troviamo dentro al sito di riferimento.

Dalla snippet preview ai tempi di caricamento: tutte le funzionalità di Screaming Frog

Cliccando su ogni riga vengono forniti degli ulteriori dati che compaiono nella finestra in basso collocata subito sotto la tab, per fornire un comodo colpo d’occhio. Anche questa sezione presenta diverse tab, ad esempio in Outlink vediamo i link che portano al di fuori di quella pagina; in Image info leggiamo le informazioni sulle immagini; il Serp Snippet offre una anteprima della Snippet su desktop, mobile, tablet. Il Rendering della pagina mostra diverse informazioni tra cui eventuali risorse bloccate.

Nella finestra laterale osserviamo una panoramica di HTML, CSS, protocolli (HTTP o HTTPS): cliccando su ognuno di questi dati andiamo ad aprire la rispettiva tab a sinistra per ulteriore approfondimento.

Nella tab Structure troviamo le URL così come sono strutturate, la loro distanza dalla homepage e alcune statistiche. Il sito dovrebbe essere realizzato in modo che la distanza degli elementi non superi i 3 click dalla homepage.

La tab successiva Response time, indica il tempo di risposta delle pagine in termini di velocità (i tempi di caricamento sono fondamentali per ottimizzare un sito e quindi questo dato è molto significativo) e permette di focalizzare l’attenzione sulle pagine che necessitano di modifiche o controlli. La media dovrebbe rimanere sotto ai 3 secondi.

L’ultima tab di destra API, indica eventuali strumenti collegati per effettuare analisi come Google Analytics, Search Console, Majestic e così via.

Utilizzare Screaming Frog per ottimizzare più facilmente ogni sito

Dopo aver parlato del pannello Internal, continuiamo la panoramica spostandoci tra le tante altre tab della prima sezione:

  • External mostra link e risorse esterne al sito di riferimento
  • Protocol evidenzia i protocolli richiamati
  • Response Code mostra i codici 404, 301 e così via per individuare eventuali errori e criticità, URL bloccati da robots e così via.
  • URI mostra le caratteristiche della URL, eventuali caratteri non ASCII, caratteri in maiuscolo, underscore, URL duplicate, presenza di parametri (come le query di ricerca, le variazioni dei prodotti etc.), le URL che superano i 115 caratteri…
  • Page Title mostra le eventuali duplicazioni, i titoli mancanti, le lunghezze ed altre interessanti statistiche.

Puoi continuare a spostarti tra le varie tab che sono navigabili con facilità e organizzate in maniera intuitiva per scoprire tutte le altre funzioni di Screaming Frog. Questo software offre anche delle funzioni avanzate e configurazioni ben precise. In alto a destra se siamo utenti premium possiamo ad esempio impostare alcuni parametri avanzati per lo spider.

Si tratta di un tool da utilizzare per monitorare i tuoi siti, quelli dei tuoi clienti e dei tuoi competitors per avere una panoramica approfondita sulla costruzione del sito, eventuali problemi, pagine non indicizzate… e poter procedere più facilmente alle necessarie correzioni!

Spero che tu abbia trovato utile questo video tutorial: Screaming Frog è un programma davvero fantastico! Ti invito a seguire anche gli altri tutorial dedicati al SEO e a mettere un like: se hai domande, ti aspetto come sempre nei commenti 🙂

Videotutorial: Guida completa al tool Screaming Frog SEO Spider

Ispirato dalla scuola pitagorica, per gli articoli di questo blog i commenti sono chiusi.